“Sappi dire No” Muove il paese da nord a sud

I giovani di tutto il mondo si lasciano facilmente conquistare da tendenze, grande parte del contenuto che la Midia dice, finisce per essere assorbito come assoluta verità senza alcun questionamento o base concreta.

Ma, senza generalizzare, fino a che punto possiamo dire che un cantante di rock, reggae, pop, ecc. può essere considerato un’icona, uno stile di vita da essere eseguito; quando nemmeno quell’icona riesce a vivere in modo salubre e felice?

Purtroppo, riguardando la realtà dei fatti, grande parte di queste “icone”, persino hollywoodiani, vivono sommersi nelle droghe, fumo, alcool, vuoto interiore, depressione, nella pratica dell’infedeltà, prostituzione e in tanti altri stupefacenti o sentimenti nocivi.

Come possiamo percepire, il glamour che il mondo presenta ha una data di scadenza e chi vive in modo leggero, dicendo di sì a tutto ciò che apparenta essere momentaneamente divertente, può finire per perdere molto di più della propria dignità. Affinché i ragazzi possano divertirsi in modo salubre e senza conseguenze gravi, a causa di scelte sbagliate, è sorto l’evento “Sappi dire No!”. L’intuito è dare coscienza alla gioventù del fatto che è possibile essere realmente felici, prima ancora di sbagliare, possiamo imparare con innumerevoli esempi di persone che prima hanno fatto pessime scelte, hanno sofferto e solo sono riuscite a trovare una soluzione tramite la pratica degli insegnamenti ottenuti nella Forza Giovani Universale.
E, chi aveva già “sbagliato”, dicendo di sì ad attitudini che hanno portato solo pregiudizio nella loro vita, hanno l’opportunità di entrare in sana coscienza e di essere aiutati.

Nel Centro Commerciale “Vulcano” nella città di Milano, centinaia di giovani della regione del nord (Milano, Torino, Genova, Verona, Padova…) e del centro (Firenze, Bologna…) del paese hanno partecipato al mega evento “Sappi dire No!” 2016, che ha contato con più di 15 presentazioni, tra di esse: ballo, deejay, beat box, freestyle, capoeira, canto e specialmente di una recita teatrale “Gesù è l’Eroe”, un eroe presente, il quale può aiutarci in qualunque situazione, quando ci fidiamo in Lui e dipendiamo da Lui.

L’obiettivo delle presentazioni è che dobbiamo imparare a dire di “NO” al bullismo, razzismo, preconcetto, violenza, droghe e ad ogni opzione sbagliata che alcuni “amici” possano offrirci. Invece di questo, dobbiamo dire di “SI” alla vita, famiglia, pace, arte, sport, hobby e a ciò che ci fa sviluppare.
Per divulgare le innumerevoli attività alle quali i ragazzi possono partecipare nella Forza Giovane, sono state distribuite all’incirca di 1.200 riviste al pubblico presente per la prima volta.

Sono stati anche presenti all’evento il rappresentante della prefettura di Milano e il calciatore della squadra di Verona: Romulo Caldeira, il quale ha affermato di dare il suo più grande sostegno agli eventi come questi, che danno valore alla gioventù, il futuro della nazione.

Nella città di Roma, le presentazioni sono avvenute nella Sede della Chiesa Cristiana, a Viale di Porta Tiburtina, 18/20, con diritto a musica, rap, balli, capoeira e molto di più. La regione del Sud dell’Italia si è presentato in massa. I giovani hanno imparato a non sottovalutare il valore che hanno.

Mery Iavazzi ha 16 anni, lei è venuta da Napoli a partecipare per la prima volta di questo grande evento ed è rimasta meravigliata con ogni dettaglio presentato, dall’affetto e considerazione dedicati a tutti.

La recita teatrale “Lettera dall’aldilà”, organizzato dal Gruppo  Cultura Giovane, ha fatto sicché i meridionali riflettessero, lasciando da parte per alcuni minuti preoccupazioni passeggere e concentrarsi sulla loro anima, l’unica cosa che abbiamo di eterno. Il Coordinatore Anderson Turquetti, responsabile della Forza Giovane Italia ha invitato ai presenti ad avvicinarsi dell’altare e consegnare i loro cammini a Dio, l’Autore della vita. Dopo tutto, senza di Lui, la vita si riassume in giorni vuoti e senza senso.

nov 2016